Luca Viapiana: a New York l’esposizione del giovane artista catanzarese

DanaeFino al 17 aprile 2014 – A New York, presso la prestigiosa sede dell’Agora Gallery, l’esposizione «Sensorial Perspectives» a cui partecipa il giovane artista catanzarese Luca Viapiana: una mostra in cui gli artisti dimostrano la loro capacità di continua evoluzione e ci regalano l’emozione di vedere il mondo sotto una nuova luce. Luca Viapiana a proposito dell’arte scrive: «Ho sempre considerato l’arte un fatto di metodo versatile, credo fermamente sia lontana anni luce da quella dimensione mitica nella quale viene spesso calata. Il cosiddetto artista, abbracciando la forma di espressione a lui più consona, propone il proprio punto di vista. E nient’altro. Per come la vedo io è solo uno che ha, o crede di avere, delle cose urgenti da dire».

Luca Viapiana vive e lavora a Catanzaro, la sua città di origine, dove da bambino frequentava lo studio di un pittore impressionista. Crescendo ha esplorato vari linguaggi e materiali, «un po’ di tutto, un po’ di niente». Nel 1995 si è trasferito a Firenze dove è avvenuta la sua evoluzione artistica; nel 2002 un grave incidente stradale ha cambiato la sua vita: «A causa di esso ho perso molte cose, molte, tra queste anche l’uso delle mani[…]Col tempo, metabolizzato il trauma psicologico causato dalla mia nuova condizione, dopo molto esercizio, necessario per superare la mia sopraggiunta incapacità di esercitare pressione con il braccio, e grazie ad uno speciale guanto da me disegnato, mi sono riappropriato della pittura. La pittura è amore, perché accetta qualunque cosa».

Dopo una lunga fase di sperimentazione nel 2001 l’artista ha iniziato a caratterizzare i suoi quadri con pattern realizzati con scontrini fiscali e biglietti vari. The Unrestrainable Need to EmergeAl riguardo Luca Viapiana scrive: «Non guardo e non ho mai guardato ad essi come ad espressioni di mero impulso consumistico, bensì come a freddi testimoni di spaccati di vita unici, a volte schematici, a volte compulsivi, ma sempre e comunque pregni di una potente, quanto anonima, soggettività. A tal fine, gli scontrini presenti in ciascuna tela provengono sempre da un’unica persona che, per un certo lasso di tempo, li ha messi da parte su mia richiesta. Nella prima tela eseguita con questa tecnica fui io a conservarli per raccontare, da un personalissimo angolo visuale, un mio viaggio in moto». Fra le opere esposte a New York Danae e The Unrestrainable Need to Emerge.

Suggeriamo ai nostri lettori di visitare i seguenti siti:

http://www.lucaviapiana.com

http://www.agora-gallery.com/

Le immagini presenti nell’articolo sono tratte dal sito http://www.agora-gallery.com/, le parole dell’artista dal suo sito http://www.lucaviapiana.com

 

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