La Festa del Torrone a Cremona, tra storia e letteratura

Dal 15 al 23 Novembre 2014 – Torna il dolce e atteso appuntamento della Festa del Torrone che ogni anno in novembre delizia gli occhi e il palato di tutti coloro che vi partecipano: anche questa edizione vanta un programma di attività molto interessante che viene incontro alle esigenze e curiosità di tutti, dedicando uno spazio particolare al tema della multimedialità;

Luoghi d’Autore per quest’anno si sofferma soprattutto sulla rievocazionestoria-sforza storica del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti che così ci viene descritta dagli organizzatori dell’evento: «Milano e Cremona si trovano insieme per festeggiare il matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti. […]Era infatti il 1430 e Bianca Maria Visconti aveva solo cinque anni quando divenne ufficialmente la fidanzata del ventinovenne comandante Francesco Sforza. Fu in questa occasione che Filippo Maria Visconti offrì allo Sforza Cremona e le altre terre come anticipo sulla dote di nozze e in cambio dei suo servigi. Il 25 ottobre 1441 Filippo Maria Visconti concluse infine le trattative per le nozze di sua figlia con lo Sforza. Nel giorno prefissato la sedicenne Bianca giunse nel cuore di Cremona, per celebrare le sue nozze, vestita di rosso, il colore zodiacale dell’ariete, cavalcando un cavallo bianco con la gualdrappa d’oro. La cerimonia rivivrà in un affascinante corteo in costumi d’epoca, composto di oltre 140 figuranti. Dame, cavalieri, giullari e 6_10327616sbandieratori sfileranno, in preziosi abiti rinascimentali,  lungo le vie del centro di Milano. Dal Castello Sforzesco, da dove il corteo partirà alle 10.30 di sabato 22 novembre, fino a Piazza Duomo, per poi accompagnare Bianca Maria, dopo il saluto e la benedizione del padre, nel suo viaggio verso Cremona. La sfilata proseguirà nel pomeriggio dello stesso giorno, dalle ore 16 presso Largo Boccaccino, alla volta della manifestazione prenatalizia più attesa, la Festa del Torrone, a Cremona, dove si svolgerà, alle ore 17, la celebrazione del matrimonio nella piazza del Comune, il luogo più rappresentativo e cuore della città. Bianca Maria Visconti verrà scortata dalle sue dame di compagnia e si mostrerà, come era in uso fare allora nelle corti, alla popolazione, attendendo l’arrivo dello sposo davanti al Duomo dove i due sposi verranno poi simbolicamente uniti in matrimonio dando inizio ai festeggiamenti».

La lettura che consigliamo per questi giorni di Festa è il libro Cremona nella grande letteratura di Fulvio Stumpo (edito da Cremonalibri) in cui l’autore «conduce il lettore in un viaggio fra versi, poeti, scrittori e personaggi che entrano nella “grande letteratura”. […] Il testo è una sorta di rassegna letterariaariosto da Dante a Manzoni, passando da Boccaccio, Ariosto e Machiavelli». Sono tante le Opere in cui Cremona viene citata o è l’ideale sfondo di alcune vicende, Stumpo ce le ricorda e coglie l’occasione per raccontarci anche come fra le meraviglie gastronomiche della città vi fosse proprio il torrone «che la leggenda vuole essere nato per festeggiare il matrimonio di Bianca Maria Visconti. Un dolce simbolico: i pasticceri impastano mandorle, miele e uova e modellano la torta a forma del monumento che era l’orgoglio della città: il Torrazzo, la torre campanaria più alta d’Europa. I popolani inneggiano agli sposi e al dolce Torrazzo. Ben presto il nome cambia in “torrione” e da qui in torrone. Nessuna fonte coeva riporta l’episodio che è entrato nella storia cittadina grazie a una tradizione orale antichissima. Ma sta di fatto che i primi documenti sul torrone si hanno dopo la cerimonia nuziale e testimoniano come il prodotto fosse già una prelibatezza e una risorsa economica per la città, considerata  la capitale di questo dolce appena un secolo dopo le nozze».

Fra i tanti appuntamenti durante la Festa del Torrone vi segnaliamo nelle giornate di 15, 16, 22, 23 novembre i seguenti, tratti dal sito ufficiale della Manifestazione:

Cortile Fodri – Ore 9.00 – 12.00, Corso Matteotti 17 –  Eccezionalmente per la Festa del Torrone sarà possibile visitare il cortile del quattrocentesco Palazzo Fodri per poter ammirare i fregi in cotto e gli affreschi che ne abbelliscono le facciate. Il Palazzo costituisce forse il miglior esempio del Rinascimento lombardo a Cremona, dovuto alla particolare interpretazione che i maestri dell’area cremonese e cremasca – alcuni attivi anche a Milano – seppero esprimere degli stimoli culturali provenienti dall’ambiente della corte sforzesca. Ingresso libero, per i gruppi è consigliata la prenotazione tel. 0372/421011

Tour della città di Cremona: “La voce della musica: Cremona, alchimia di suoni” – Ore 10.00 e 14.00, Piazza Sant’Antonio Maria Zaccaria – Immergersi nel cuore della città. Essere coinvolti in un viaggio nella Cremona liutaria. Un viaggio denso di emozioni. Un itinerario che si snoda per le vie di Cremona. Un percorso di alto valore storico artistico e culturale. Il tour, a cui potranno partecipare gruppi di massimo 35 persone, avrà una durata di circa tre ore con tappe mirate, per svelare e rivivere momenti di storia di Cremona, conoscendone curiosità e leggende. Per prenotazioni ed informazioni sui costi: PerformArt-eventi: tel.: +39 363 5115666 o +39 335 8033846 – fax: +39 0375 565898 e-mail: performarteventi.cr@gmail.com

Palazzo Stanga Trecco – Ore 10.30 – 12.30 e 14.30 – 17.30, via Palestro, 36 – Eccezionalmente per la Festa del Torrone sarà possibile visitare il piano nobile di Palazzo Stanga Trecco, inaugurato dalla Provincia di Cremona ufficialmente a marzo 2014 dopo i restauri che hanno interessato le coperture, gli ambienti del primo piano – in particolare l’appartamento di comodità degli Stanga – ed i locali della scuola al piano terra, realizzati con il contributo di Regione Lombardia e di Fondazione Cariplo. Il palazzo, in origine rinascimentale, fu sottoposto verso la fine del 1700, ad una serie di lavori di ristrutturazione ad opera dell’architetto Faustino Rodi. Sempre il Rodi realizzò il maestoso scalone neoclassico, a duplice rampa, riccamente adornato da stucchi e nicchie con statue alle pareti. All’interno si rimarca un salone con preziosa soffittatura in legno dorato della metà dell’800, una serie di sale affrescate al piano nobile tra cui una stanza da letto (detta napoleonica perché si ritiene vi abbia dormito l’Imperatore nella sua visita a Cremona) che, oltre al pregevole pavimento ad intarsio ligneo, conserva il letto a baldacchino, mobili, arredi e tessuti originali in stile neoclassico dei primi dell’800.  L’apertura è resa possibile grazie ai Volontari del Patrimonio Culturale del Touring Club Italiano. Ingresso libero

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