“Bagliori a San Pietroburgo”, in viaggio con Jan Brokken

«Tutto è letteratura in questa città, tutto è musica. Anzi, sono la letteratura, la musica, l’arte figurativa, il balletto, il teatro a sprigionare il bagliore che emana questa città», così scrive Jan Brokken nel volume Bagliori a San Pietroburgo, splendido libro pubblicato recentemente da Iperborea. Come nei precedenti lavori e nel best seller Anime baltiche (Iperborea) l’autore ci ricorda che «viaggiare, insieme a leggere e ascoltare, è sempre la via più utile e più breve per arrivare a se stessi».

Le pagine dedicate alle passeggiate letterarie per le vie della città, visitando case, ristoranti, Hotel sulle tracce di Dostoevskij, Nabokov, Gogol’, per citare solo alcuni dei grandi nomi della scena letteraria russa di cui Brokken si interessa (e non dimentichiamo la poetessa Anna Achmatova, il cui ritratto realizzato dall’artista Natan Al’tman costituisce la copertina di questo prezioso volume), si intrecciano con quelle dedicate alla scoperta dell’anima musicale di San Pietroburgo. Come afferma lo stesso autore «in questa città mi lascio ininterrottamente distrarre; a ogni passo mi viene in mente il titolo di un libro o mi risuona in testa una musica. È una scoperta continua, c’è quasi da impazzire».

E così le vicende dei protagonisti della Cultura russa incontrano le esperienze personali dell’autore che, in queste pagine, oltre a rivelare le influenze della città sui grandi artisti russi, racconta come la scoperta di questi luoghi, avvenuta in due distinti viaggi molto lontani tra loro,  nel 1975 e nel 2015, abbia rappresentato per lui una forte e intensa  esperienza dell’anima: «Tutto qui predispone a riflettere, osservare, ricordare; tutto spinge quasi impercettibilmente a una sconsolata malinconia. Se San Pietroburgo non fosse esistita, avrei inventato io questa città che sonnecchia sul fiume, come uno stato d’animo che mi corrisponde per sempre». Ricorre spesso la parola “tutto” nel testo, a tal punto da riconoscere in questa città eletta e a lui affine un ricongiungimento con i luoghi di origine: «[…] la luce di San Pietroburgo è come quella di Amsterdam, è un riflesso infinito nell’acqua. Ma con una differenza: appena cade la neve, tutta la sporcizia scompare, svanisce tutto ciò che disturba, tutto ciò che è scialbo; ogni cosa acquista una delicatezza fiabesca – un manto di ermellino steso come una coperta sopra la città».

Bagliori a San Pietroburgo, una meravigliosa esperienza di lettura,  un must per gli appassionati di Letteratura e Cultura russa e assolutamente imperdibile per chi ama le narrazioni di viaggi nei luoghi letterari e musicali, di cui Jan Brokken è indiscusso Maestro.

7 commenti

  1. Grazie del suggerimento, avevo letto Anime Baltiche e ne ero rimasto affascinato… seguo il tuo consiglio e leggo anche questo libro dell’autore olandese… a presto!

    1. Cara Pina, grazie per il tuo commento; di sicuro ti piacerà! Io intanto ho messo nella mia lista anche gli altri due di Brokken che non ho ancora letto, “Il giardino dei cosacchi” e “Nella casa del pianista”, oramai ne sono conquistata. A presto!

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