Calabria di Mezzo e il Festival che celebra la “restanza”

Dal 21 Giugno al 7 Luglio 2019 – «I luoghi si possono abitare per ventura, si può accettarne passivamente il destino, oppure si possono vivere, scegliere consapevolmente di restarvi aggrappati, non accettarne un destino che sembra già scritto, che altri dicono non si possa cambiare, scorgere potenzialità, ricavarne valori, provare a farne posti migliori. Ecco cosa significa “restanza” per noi della Calabria di Mezzo».

25_ITACA'Calabria di Mezzo è la prima tappa calabrese di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori, il Festival del Turismo Responsabile che, premiato dall‘Organizzazione Mondiale del turismo dell’ONU per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo, «invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l’incoming in becoming. Coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini».

La tappa in Calabria che si svolgerà dal 21 Giugno al 7 Luglio prevede un programma molto vario fra escursioni, incontri, presentazioni di libri, degustazioni. «Calabria di Mezzo nasce dall’idea di promuovere e far conoscere l’altra faccia della Calabria: quella bella, accogliente, sostenibile, etica, operosa. La Calabria dei giovani rimasti per investire energie e risorse nella propria terra; dei giovani partiti per formarsi e tornati per spendere le proprie competenze nella loro terra».

«La tappa coinvolge prevalentemente la Calabria centrale, di mezzo, per l’appunto, nel punto più stretto d’Italia, l’Istmo di Catanzaro. Di mezzo…stretta tra il Tirreno e lo Ionio, tra passato e futuro, in un viaggio che vi porterà alla scoperta del mare, delle spiagge, dei borghi, ma anche dell’entroterra, delle montagne e dei suoi fiumi».

bevilacqua_1Fra i vari eventi che vi invitiamo a visionare nel Programma-Calabria-di-Mezzo, segnaliamo la presentazione del libro Le fantasticherie del camminatore errante (Rubbettino) di Francesco Bevilacqua, che si svolgerà il 5 Luglio a Badolato.

Sinossi del libro: «Elogio dell’erranza e dello smarrimento: è il senso di questo libro, in cui l’autore afferma che, per trovare la via, bisogna necessariamente perderla. “Le fantasticherie del camminatore errante” è un’affascinante narrazione di viaggi, che ci conduce per mano in terre favolose, ma anche nell’intimità più risposta di ciascuno di noi. Nella prima parte, “Per una archeologia del cammino”, l’autore declina la sua personale idea del camminare come scavo, scoperta, preghiera, ascesi. In commossa consonanza con Rousseau, Hesse, Thoreau, von Humboldt, Wordsworth. La seconda parte, “Le erranze e le fantasticherie”, è un alternarsi di brevi racconti di viaggio e di riflessioni sulla vita, sui luoghi, sul creato, sull’uomo. Il risultato è un magma fluido, onirico, di paesaggi, avventure, emozioni, raccolti come nel diario di un pellegrino del Medioevo. Un po’ monaco errante, un po’ sciamano, un po’ eremita, che anela ad una clausura nel tempio immaginifico delle montagne, delle valli, delle foreste. Tanto lontano dal mondo, eppure sempre nel cuore del mondo».

 

 

 

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