Urbino in “Un modo semplice” di Daniela Piras

Flavia e Manuel, i protagonisti dell’ultimo romanzo di Daniela Piras, Un modo semplice (pubblicato da Talos Edizioni), sono due studenti universitari che, nelle pagine iniziali del libro, ascoltano insieme la canzone Trovami un modo semplice per uscirne dei Verdena. Attraverso la stesura di un diario,  i due studenti raccontano il loro incontro, l’amore, la storia che si frantuma, la persecuzione dell’uno nei confronti dell’altra. Saper chiedere scusa e saper  perdonare sono i difficili passi  che i due giovani devono imparare a compiere. Il tutto avviene sullo sfondo di una antica città universitaria, Urbino, definita dai due studenti la città ideale in quel momento della loro vita.

Proprio l’ambientazione di Un Modo semplice costituisce un’importante novità:  le vicende nei lavori precedenti di Daniela Piras si svolgono sempre in Sardegna (sebbene nel romanzo Leo il luogo non sia determinante per lo sviluppo della trama) ma questa volta la scrittrice ha sentito il bisogno di ricorrere principalmente alla città di Urbino,  «la città ferma nel tempo, sempre uguale a se stessa, cristallizzata e perfetta». Tutti aggettivi che non appartengono ai due protagonisti del suo romanzo, i quali invece cambiano, crescono, e di certo non sono perfetti.

9788832120127_0_0_626_75Eppure possiamo rintracciare delle corrispondenze perché la città marchigiana sembra la  proiezione di uno stato d’animo ben definito, di cui Flavia prende quasi improvvisamente coscienza.   Un mattino, mentre Manuel ancora dorme, la giovane esce a fare due passi. Nel suo diario racconta: «osservai la cittadina come se fosse la prima volta; i colori delle strade, i muri, quelle salite che mi erano familiari, alle quali ero affezionata ma che, allo stesso tempo, cominciavano a starmi strette. Una sensazione difficile da spiegare con le parole. Era la mia città, in quel momento, e la adoravo. Allo stesso tempo, però, avevo la sensazione che mi avesse dato tutto quello che poteva, esattamente come Manuel, e che fosse arrivato il tempo di cambiare. Mi sembrava che mi fosse restata soltanto la possibilità di girare in tondo,  di rivivere le stesse cose che avevo già vissuto, come se le esperienze di vita seguissero le stesse strade».

Dal momento in cui Flavia raggiunge questa consapevolezza tutto precipita, cambia in maniera radicale. Daniela Piras pone l’accento, come sempre accade nei suoi lavori, su alcuni aspetti di un problema reale. Qui l’autrice tratta i difficili temi della violenza psicologica e fisica, dello stalking. Registrando gli stati d’animo dei personaggi, esplorati nel profondo, l’autrice, con una scrittura nitida ed elegante, ci regala il punto di vista dei due protagonisti, garantendo un equilibrio delicato e per nulla scontato. L’autrice non giudica Flavia e Manuel, non sostiene l’uno o l’altra;  lascia che i due protagonisti si raccontino e affida al lettore la libertà, se ne avverte l’urgenza, di prendere una posizione.

Come scrive nella prefazione la criminologa Cinzia Mammoliti, precursore in Italia sull’argomento manipolazione relazionale e violenza psicologica, «l’ Autrice ha costruito il libro creando un vero e proprio equilibrio tra i due personaggi. La scommessa vinta è stata parlarne in modo onesto e dare ai due protagonisti lo stesso peso. […] Da leggere tutto d’un fiato».

Il libro è dedicato «a chi, la vita, l’ha solo sentita raccontare. A chi vede oltre il buio e riesce a cambiare strada».

Informazioni sull’Autore – Daniela Piras è nata a Sassari nel 1977. Giornalista pubblicista, si è laureata in Scienze della Comunicazione e Giornalismo presso la Facoltà di Scienze Politiche di Sassari. Collabora con varie testate giornalistiche locali ed è redattrice della rivista “Camineras”. Ha all’attivo la pubblicazione di una raccolta di racconti e poesie Parole sugli alberi (2011), un romanzo Village (2013), una raccolta di racconti intitolata Crash (Marco Del Bucchia, 2015). Per Talos Edizioni ha già pubblicato, nel 2017, un romanzo dal titolo Leo.

Sito della casa editrice: Talos Edizioni

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