Oggi ricordati del gatto..far le fusa, leggendo

Oggi, 17 febbraio, ricorre la Festa Nazionale del Gatto. Il 17 febbraio è anche, e soprattutto, la data in cui la comunità valdese festeggia la fine delle discriminazioni (avvenuta nel 1848) e, in generale, è considerato il giorno in cui si festeggiano la libertà e la coscienza religiosa. Ma oggi il post è per la rubrica “Junior d’Autore” e quindi sarà dedicato ai nostri amici mici e alle meravigliose letture che i giovani lettori appassionati di gatti possono intraprendere, per imparare comunque ad essere liberi, con rispetto sempre nei confronti del prossimo. E così il 17 febbraio assume in generale un bel carattere di “tolleranza” vera, sincera, rispettosa, naturale.

Sono diverse le proposte editoriali che hanno per protagonisti dei meravigliosi gatti. Qui di seguito i titoli in cui ci siamo imbattuti finora (vista la passione con cui mia figlia ed io abbiamo letto questi bei racconti, per quanto ci riguarda, non saranno di certo gli ultimi).

Della preziosa collana Il Battello a Vapore segnaliamo La gatta magica di Mathilde Bonetti, Un gatto non è un cuscino di Christine Nöstlinger e Il gatto rapito di Erminia dell’Oro.

Abbiamo amato il piccolo Mirò di Erminia dell’Oro che ha affrontato diversi problemi. L’autrice, alla fine del libro, ci spiega che Mirò, una volta tornato a casa,  «dimenticò le sue tristi avventure, o le nascose in un angolino dentro di sè, al buio, dove entrare di tanto in tanto per apprezzare di più la nuova vita».

Di Feltrinelli abbiamo letto La gattina che voleva tornare a casa di Jill Tomlinson in cui vengono messi in scena la curiosità, le paure e il coraggio che sono propri dei bambini che si affacciano fuori dall’ambiente protetto della famiglia.

Abbiamo trovato particolarmente divertente e significativo Ricordati del gatto di Michael Rosen in cui un simpatico protagonista a quattro zampe dà una piccola lezione a un mondo che va sempre troppo in fretta.

Ci è poi rimasto nel cuore Tre zampe di Annalisa Strada (Giunti) . La protagonista è Circe, una gattina curiosa, grintosa e senza paura che cammina più lentamente delle sue sorelle, scivola, ruzzola, inciampa, ma non si arrende, trovando in sè una incredibile forza con cui superare gli ostacoli.

«Mi chiamo Circe e ho tre zampe. Per questo sono un supergatto: perchè chi ha qualcosa di meno è sempre capace di fare qualcosa in più. Se non ci credi, pensa a me e convinciti!»

Buona Festa del Gatto!

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