Il libro I vagabondi. Racconti giovanili di Maksim Gorkij (pubblicato recentemente da Editori Riuniti) «riunisce quattro racconti (Celkaš, Konovalov, Malva, Il mio compagno di viaggio) che rivelarono alla fine dell’800 il giovane Gorkij alla critica e al pubblico.
Il tema del vagabondaggio deriva dalla diretta esperienza di Gorkij, il quale per alcuni anni della sua giovinezza vagò per la Russia arrangiandosi con diversi mestieri. Per molti critici questo resta il miglior Gorkij, abile ritrattista della società dei diseredati di Russia e poetico pittore della natura.
I quattro racconti narrano altrettante vicende umane che vedono protagonisti personaggi, eroi romantici e populisti, ciascuno dei quali, a modo suo, si ribella alle regole della misera e apatica vita russa di quelli anni recando con sé, nei suoi vagabondaggi, l’insofferenza verso la propria condizione umana e sociale».