A Basilea le opere di Gauguin, dalla Bretagna a Tahiti

8 febbraio – 28 giugno 2015 –  «La Natura mi capiva, mi sentiva, e ora, dopo la lotta e la vittoria, a sua volta levava la sua grande voce per dirmi che mi accoglieva tra i suoi figli. […] Distrutto, morto davvero, il vecchio civilizzato! Rinascevo, o meglio rinasceva in me un uomo puro e forte. […] Ero un altro uomo ora, un selvaggio, un maori». Queste parole di Paul Gauguin sono tratte dal suo libro Noa Noa (Passigli Editori) la cui stesura era avvenuta nel 1893, al rientro da un lungo soggiorno a Tahiti. Vi si era recato nel 1891 prendendo parte ad una missione culturale con il fine di «fissare il carattere e la luce della regione». 

Una volta giunto egli volle entrare in contatto con la cultura degli abitantivision_940 dell’isola, cercò il “primitivo” in loro, e  raggiunse la serenità che aveva già conosciuto nel suo periodo in Bretagna. Le due esperienze sembrano infatti molto legate, sia per la fervida attività artistica che caratterizzò i due viaggi, sia per i motivi che spinsero l’Artista a trasferirsi in questi due luoghi: nel 1886 l’anno in cui Gauguin si recò a Pont Aven era stato pubblicato il libro Un voyage en Bretagne in cui Flaubert e Maxime du Camp riconoscevano negli abitanti del luogo una «forma umana nella sua originaria libertà, quale fu creata nel primo giorno del mondo», proprio portraitgauguin1_940le caratteristiche degli abitanti di Tahiti che destarono l’attenzione e la curiosità di Gauguin nel suo lungo soggiorno; talmente importante fu questa esperienza che Gauguin dovette farvi ritorno nel 1898 e vi rimase fino alla sua morte sopraggiunta nel 1903. Uno degli appuntamenti più attesi del 2015 è certamente la mostra che la Fondation Beyeler  (Riehen/Basilea) dedicherà a Paul Gauguin a partire dal prossimo febbraio; il prestigioso edificio progettato da Renzo Piano ospita da sempreimpression_herbst eventi molto interessanti oltre a vantare una collezione di grande pregio; in questa grande retrospettiva protagonisti assoluti saranno cinquanta opere del grande Artista provenienti da Musei e collezioni private ed il percorso espositivo si soffermerà proprio sul rapporto di Gauguin con la Bretagna e Tahiti esponendo le Opere realizzate in queste due particolari fasi della vita dell’Artista.

Le immagini presenti nell’articolo sono state tratte dal sito del Museo

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...